EX-Voto Mater #01
EX-VOTO Mater #01 è un’opera realizzata su una pagina originale di messale del XVIII secolo, un supporto che porta con sé la memoria di parole sacre, preghiere e rituali. La carta antica non viene usata come semplice sfondo, ma come presenza viva: una superficie attraversata dal tempo, capace di dialogare con il gesto pittorico contemporaneo.
In questa opera il cuore sacro torna come simbolo centrale, ma cambia significato. Non è più soltanto emblema di devozione religiosa: diventa immagine di resistenza, vulnerabilità e permanenza umana. La figura materna custodisce il cuore come luogo interiore, ferita e forza insieme, trasformando l’iconografia dell’ex voto in una riflessione sul presente.
La scritta “Ex voto – per chi resta umano in un mondo che si perde” nasce proprio da questa urgenza: affermare, in un tempo segnato da smarrimento, conflitto e disumanizzazione, la necessità di restare umani. L’opera si presenta così come una forma di devozione contemporanea, una preghiera laica, un gesto di attenzione rivolto a ciò che ancora resiste.
Il segno pittorico, essenziale e ispirato alla pratica del sumi-e, ricerca l’intensità attraverso pochi elementi: il nero, il vuoto, la tensione del tratto, l’imperfezione come verità. Ogni intervento non cancella il passato, ma lo attraversa, lasciando che la storia del supporto e il linguaggio dell’opera convivano in equilibrio.
EX-VOTO Mater #01 fa parte di una ricerca in cui il sacro viene riletto come spazio simbolico e umano, dove memoria, spiritualità e contemporaneità si incontrano in un’unica immagine.
