Seduction is a Silent Whisper
“Seduction is a Silent Whisper” nasce dall’audace scelta di dipingere su un prezioso volume cinquecentesco: il “Tomus Secundus” delle opere di Diego de Covarrubias y Leyva, illustre giurista e teologo spagnolo del XVI secolo. Stampato nel 1574 a Lione (Lugduni) dall’editore Filippo Tinghi, il testo è un raro esempio di stampa rinascimentale, testimonianza eloquente del fervore culturale dell’epoca.
Covarrubias, noto per la sua influenza nel diritto canonico e civile, ha tracciato in queste pagine una visione del mondo giuridico e religioso che ha segnato profondamente la storia del pensiero legale cinquecentesco. Oggi, quel passato torna a vivere grazie all’intervento artistico che, trasformando ogni foglio in supporto pittorico, crea un dialogo tra antico e moderno.
Al centro della composizione si staglia la figura di una donna sensuale, con gli occhi chiusi, che sembra abbandonarsi a un sogno. Il suo volto racchiude la forza evocativa del titolo, “Seduction is a Silent Whisper”: un richiamo sottile, che cattura l’attenzione con un misterioso fascino. Insieme, i segni del tempo sulle pagine e le vibranti pennellate di colore si fondono, conciliando la delicatezza dell’antico con l’energia del contemporaneo.
“Seduction is a Silent Whisper” si erge così a simbolo di rinascita e reinvenzione: la forza della seduzione diventa racconto di un sogno intimo e silenzioso, in cui bellezza e tempo si fondono in un’unica, affascinante esperienza artistica.
