partiture di memoria Sumi-e Top
Eternamente
Un’opera nata dall’incontro fra un celebre spartito e il gesto pittorico contemporaneo.
Il brano è il valzer lento di Charlie Chaplin, colonna sonora immortale del film Luci della ribalta (1952), conosciuto in Italia come Eternamente.
Sul foglio ingiallito dal tempo, l’artista interviene con pennellate di inchiostro nero, dando corpo a un musicista assorto, abbracciato al suo strumento. Il segno espressivo dialoga con le note, trasformando la partitura in un’immagine che racconta la dedizione assoluta, la bellezza e la forza senza tempo della musica.
Eternamente è un titolo che diventa dichiarazione: la musica e l’arte restano, oltre le epoche e oltre la fragilità della carta.


