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Sumi-e Top volti che parlano

Mosè

Questo lavoro, nato dall’ispirazione del tema universale della Biennale “Siamo tutti stranieri”, si avventura nelle profondità della narrazione per esplorare il concetto di universalità e appartenenza. Raffigurando la figura maestosa di Mosè, avvolto in tonalità di azzurro simboleggiante il mare che ha attraversato, invita gli osservatori a riflettere sul significato della diversità e sull’importanza di accogliere coloro che sono diversi da noi. “Unity in freedom” è il motto che ho voluto evidenziare in questa opera invitando gli spettatori a riflettere sul potere unificante della libertà.

Quest’opera, disegnata su fogli antichi del 1700, aggiunge un ulteriore strato di significato, sottolineando il concetto che l’uomo continua a commettere gli stessi errori, non imparando dalla storia. Ogni pennellata racconta una storia millenaria, conferendo un carattere unico e affascinante a questa creazione. Attraverso la fusione di arte e storia, “Mosè” trasmette un messaggio intriso di profondità e autenticità, invitando gli osservatori a immergersi nell’essenza della nostra eredità culturale

Con l’opera ‘Mosè’, mi sono classificato al 2º posto al concorso nazionale ARTE sul Naviglio Grande a Milano nel maggio 2024

  • Design

    Nicola Salandin

  • Materiale

    China e colori acrilici + pastelli cera + foil metallico (fofli del 1700)

  • Dimensioni foglio

    48x80 cm circa

  • Stato

    Disponibile

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