Scroll to top
partiture di memoria Sumi-e

Nid d’oiseaux

Un pianista assorto, colto nell’istante in cui le mani si intrecciano ai tasti, prende forma con pennellate di china forti e vibranti. La sua figura, quasi scolpita nel gesto, sembra emergere direttamente dal pentagramma, come se fosse la musica stessa a dargli vita. L’energia del tratto non descrive soltanto un volto e delle mani: racconta la tensione emotiva di chi vive il suono nel corpo, trasformando la partitura in respiro visivo.

Lo sfondo non è neutro: è uno spartito autentico dell’Ottocento, il capriccio pianistico “Le Nid d’oiseaux” di A. Gilbert, con la sua copertina illustrata e le pagine ingiallite dal tempo. Il titolo, che significa “Nido d’uccelli”, aggiunge una suggestione poetica: un richiamo al volo, alla leggerezza, al rifugio che solo la musica sa offrire.

In questa opera il dialogo tra antico e contemporaneo è palpabile: la china scura, moderna e impetuosa, vibra sopra un foglio fragile, sopravvissuto ai secoli. Il risultato è un palinsesto emotivo, dove il segno diventa suono e la musica del passato incontra la forza espressiva del presente.

  • Design

    Nikarte

  • Materiale

    China su spartito '800

  • Dimensioni

    75x67 circa

  • Stato

    Disponibile

Ti piace?