Passion
Un’esplosione di rosso e oro attraversa la pagina antica, trasformando la parola scritta in energia visiva. Al centro, una forma arcuata che ricorda il movimento di una fiamma o di un corpo in slancio vitale: un segno che vibra di forza, ribellione e desiderio di esistere.
Sul fondo, ripetuta come un mantra, compare la frase:
“Brucio di passione perché vivo.”
Un’affermazione che è dichiarazione d’identità e, allo stesso tempo, grido universale.
La scelta di incidere queste parole su una pagina giuridica del 1574 ribalta il senso del supporto: dove un tempo c’erano norme e codici, ora si afferma l’istinto più puro e libero, quello della passione come motore della vita.
Passion è un’opera che non descrive, ma incendia. Un invito a non soffocare la fiamma interiore, a vivere fino in fondo, a ricordare che la passione non è un eccesso, ma la misura più autentica dell’esistenza.
